Per Invesco, il rafforzamento del dollaro e il rallentamento degli acquisti delle banche centrali sono rischi per l’oro
Secondo Invesco, l’oro è salito del 3,7% nel terzo trimestre nonostante l’aumento dei tassi d’interesse e dei rendimenti obbligazionari. Un dollaro più forte e minori acquisti delle banche centrali potrebbero frenare ulteriori rialzi.



