La Corte suprema italiana conferma la sospensione dell’area a caldo dell’ex Ilva a Taranto
La Corte suprema italiana ha respinto i ricorsi di Ilva e Acciaierie d’Italia, confermando la sospensione dell’area a caldo dello stabilimento di Taranto per i gravi rischi. La produzione deve rispettare la salute e l’ambiente.



