La Corte suprema turca conferma il risarcimento per un dipendente di banca vittima di vessazioni sul lavoro
La Corte suprema turca ha confermato una sentenza che impone a una banca di risarcire i danni morali a un dipendente vittima di vessazioni sul lavoro. Il caso includeva un’e-mail di un responsabile che invitava il personale a non fare frequenti pause per andare in bagno o a «prendersi la diarrea».



