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10 novembre 2026 in Turchia: perché il Paese si ferma alle 9:05 per ricordare Atatürk
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10 novembre 2026 in Turchia: perché il Paese si ferma alle 9:05 per ricordare Atatürk

Il 10 novembre è un giorno festivo in Turchia (no), cosa succede alle 9:05, le cerimonie ad Anıtkabir e Dolmabahçe, cosa fanno le scuole e quando si svolgono gli esami comuni di novembre 2026, la storia che si cela dietro questa data e come i turchi all’estero e in Germania la commemorano.

Il 10 novembre è il giorno in cui la Turchia ricorda Mustafa Kemal Atatürk, fondatore e primo presidente della Repubblica, morto al Palazzo Dolmabahçe di Istanbul alle 09:05 del 10 novembre 1938. Non è un giorno festivo: la legge sui giorni festivi nazionali e sui giorni di vacanza generale (n. 2429) non lo include e scuole, università, uffici pubblici, banche e negozi sono regolarmente aperti. Alle 09:05, invece, le sirene risuonano in tutto il Paese, il traffico e le attività si fermano per un omaggio silenzioso, le bandiere vengono abbassate a mezz’asta e lo Stato tiene la cerimonia principale ad Anıtkabir, il mausoleo di Atatürk ad Ankara. Nel 2026 l’88° anniversario cade di martedì, in un normale giorno di scuola e un giorno prima dei primi esami comuni nazionali dell’anno organizzati dal Ministero dell’Istruzione nazionale.

Il 10 novembre è un giorno festivo? Cosa succede alle 09:05?

Alle 09:05, l’ora in cui morì Atatürk, le sirene risuonano nelle città di tutta la Turchia e le persone si fermano dove si trovano. Le cronache del 2024 descrivono automobilisti che spengono i motori nelle strade cittadine e sulle autostrade, passeggeri della metropolitana in piedi e lavoratori stagionali dei settori agricolo ed edile che si fermano a Istanbul, Bursa, Tokat, Antalya e Hatay. Al mattino le bandiere vengono issate a pieno pennone, abbassate a mezz’asta alle 09:05 e lasciate così fino al tramonto. Nelle cerimonie ufficiali si osserva un silenzio di circa due minuti, annunciato da una sirena, da un comando o da una tromba, seguito dall’inno nazionale, l’İstiklal Marşı; alcune cronache descrivono la sospensione delle attività in tutto il Paese come un momento di un minuto. L’unica festività ufficiale in questo periodo del calendario è la Festa della Repubblica, il 29 ottobre; il 10 novembre ci si deve aspettare una pausa alle 09:05, non la chiusura delle attività.

Le cerimonie ad Anıtkabir e al Palazzo Dolmabahçe

Ad Ankara il programma resta pressoché invariato di anno in anno. Nel 2025, in occasione dell’87° anniversario, la delegazione dello Stato ha iniziato alle 08:45 a percorrere la Via dei Leoni (Aslanlı Yol) di Anıtkabir, guidata dal presidente Recep Tayyip Erdoğan e accompagnata dal presidente del Parlamento Numan Kurtulmuş, dai membri del governo, dai leader dell’opposizione Özgür Özel (CHP), Devlet Bahçeli (MHP) e Müsavat Dervişoğlu (Partito İYİ), dai presidenti delle alte corti e dai vertici militari. Erdoğan ha deposto una corona di garofani rossi e bianchi; alle 09:05 la delegazione ha osservato un minuto di silenzio, la bandiera è stata abbassata e l’inno è stato cantato. Il presidente ha poi firmato il Libro speciale di Anıtkabir. A Istanbul l’attenzione è rivolta alla stanza 71, nella sezione dell’Harem del Palazzo Dolmabahçe, dove morì Atatürk: nel 2025 il palazzo ha aperto alle 07:30, si sono formate lunghe code e, dopo la corona della Presidenza, la Prefettura, le forze armate, la municipalità metropolitana e le associazioni civiche hanno deposto fiori sul letto. La cerimonia ufficiale della città si tiene al Monumento alla Repubblica di Taksim e ogni provincia organizza la propria presso il monumento locale ad Atatürk. Ad Anıtkabir il pubblico può entrare al termine della cerimonia di Stato; entrambi i luoghi attirano visitatori per tutta la mattinata.

Il presidente Erdoğan e i membri del Consiglio militare supremo ad Anıtkabir, ad Ankara, agosto 2026
Foto: Independent Türkçe

Cosa succede nelle scuole? Il 10 novembre ci sono esami?

Le scuole sono aperte e organizzano commemorazioni nella giornata; nel calendario del Ministero dell’Istruzione nazionale (MEB) dedicato alle ricorrenze, il periodo dal 10 al 16 novembre è indicato come Settimana di Atatürk. In base al calendario scolastico 2026-2027 firmato dal ministro dell’Istruzione Yusuf Tekin, la pausa intermedia del primo semestre va dal 16 al 20 novembre 2026: nel 2026, dunque, il 10 novembre è un normale giorno di lezione. Quel giorno non si svolgono esami comuni: la prima tornata di prove scritte comuni nazionali (ortak yazılı sınav) del MEB è fissata per l’11 e il 12 novembre 2026 e riguarda matematica per la sesta classe, turco per la settima, matematica per la nona e lingua e letteratura turca per la decima, secondo le notizie sul calendario del ministero pubblicate l’11 settembre 2026. Il calendario aveva già suscitato polemiche. Nel 2025 la pausa intermedia era prevista dal 10 al 14 novembre, quindi l’anniversario cadeva durante le vacanze. Quando, nel luglio 2025, alcuni critici sostennero che la data fosse stata collocata appositamente durante la pausa, il MEB rispose che da tre anni le pause seguivano la nona settimana di scuola, che dal 3 al 7 novembre 2025 era prevista una settimana di esami comuni e che il 10 novembre le scuole avrebbero organizzato commemorazioni con alunni, insegnanti e genitori, come già nel 2024, quando la ricorrenza cadeva di domenica.

Perché il 10 novembre? La morte di Atatürk e il percorso verso Anıtkabir

Secondo la biografia pubblicata dal MEB, i primi sintomi di Atatürk comparvero nel 1937 e nel 1938 i medici di Istanbul gli diagnosticarono una cirrosi. Dopo aver trascorso alcune settimane a bordo dello yacht Savarona, fu trasferito al Palazzo Dolmabahçe e il 5 settembre 1938 redasse il proprio testamento. Non poté partecipare alle celebrazioni per il 15° anniversario della Repubblica, il 29 ottobre; il suo messaggio all’esercito fu letto dal primo ministro Celâl Bayar. Morì al Palazzo Dolmabahçe alle 09:05 del 10 novembre 1938. Dal 16 novembre la sua bara rimase esposta per tre giorni nella grande sala del palazzo; dopo le preghiere funebri del 19 novembre, fu trasportata via mare sulla corazzata Yavuz fino a İzmit e poi ad Ankara con un treno speciale. Dopo i funerali di Stato del 21 novembre 1938, Atatürk fu deposto in una tomba provvisoria al Museo Etnografico di Ankara. Il 1° marzo 1941 fu indetto un concorso per il progetto di un mausoleo a Rasattepe, ad Ankara, al quale parteciparono 49 proposte provenienti da Turchia, Germania, Italia, Austria, Svizzera, Francia e Cecoslovacchia; il 7 maggio 1942 il governo scelse il progetto di Emin Onat e Orhan Arda. I lavori iniziarono il 9 ottobre 1944 e terminarono nel 1953. Il 10 novembre 1953, nel 15° anniversario della sua morte, la salma di Atatürk fu trasferita dal Museo Etnografico ad Anıtkabir e deposta in una tomba preparata con terra proveniente da tutte le province. Da allora la cerimonia dell’anniversario si tiene lì.

Un ritratto di Atatürk esposto alla presentazione di un progetto per pubblicare il suo discorso Nutuk in otto lingue, ottobre 2026
Foto: Haberglobal

Come si celebra la ricorrenza tra i turchi all’estero, anche in Germania

In Germania il 10 novembre è un normale giorno lavorativo e scolastico, quindi le commemorazioni della diaspora sono organizzate dalle ambasciate, dai consolati e dalle associazioni turche. Il 10 novembre 2025 le rappresentanze turche, da Salonicco e Atene fino a Londra, Bruxelles, Vienna, Berna, Mosca, Pechino e Baku, hanno organizzato cerimonie, molte delle quali con un minuto di silenzio alle 09:05 ora locale e l’esecuzione dell’inno nazionale. Al Consolato generale di Berlino il console generale İlker Okan Şanlı ha tenuto un discorso; il programma comprendeva alcune delle canzoni preferite di Atatürk, un documentario sui suoi ultimi anni e un’esibizione di danza zeybek da parte degli alunni. Le rappresentanze comunicano autonomamente gli orari; per gli appuntamenti consolari nella giornata, consultare il sito web della rappresentanza.

Cosa succede nei prossimi giorni

Martedì 10 novembre 2026: 88° anniversario; sirene e silenzio alle 09:05, cerimonia di Stato ad Anıtkabir e cerimonia al Palazzo Dolmabahçe. Dal 10 al 16 novembre: Settimana di Atatürk nelle scuole. 11-12 novembre: primi esami scritti comuni del MEB. 16-20 novembre: pausa intermedia del primo semestre. Al 26 ottobre non erano ancora stati pubblicati i programmi 2026 di Anıtkabir e della Prefettura; questa pagina sarà aggiornata non appena saranno disponibili. Nel 2027 l’anniversario cade di mercoledì.

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